POESIE  ( estratte dal mio album  "vagabondo" )
 
 
La stazione
In un viavai di gente,
in una babele di suoni ,
arrivano e partono i treni.
Volti lieti e melanconici
partecipano a questo quotidiano
avvenimento.
Ansia, sconforto, gioia, seguono
l'avvicendarsi della vita di stazione.
Pacchi ...Valigie ...Grida ...Un correre
affrettato ...Un saluto che si prolunga
fino alla scomparsa di un treno..
Sorrisi amari ...Abbracci ...Una parola
amica ...
Quanti sentimenti si ritrovano in un luogo
freddo e desolato come una stazione.
Marzo 1974
 

L'umano destino
  Invano sorgerà il sole
  invano tramonterà.
  Nessun cinguettio al sorgere
  nessun gracidare al tramonto.
  Tutto è spento tutto è morto...
  Gli uomini si dissero guerra !!!
  E... sono scomparsi !!!
  Solo il sole .....
  Testimone dell'avvicendarsi dell'umano
  destino, continuerà malinconico ad 
  illuminare le umane cose distrutte...
  Aprile 1975

Odore di alghe
  Odore di alghe, 
  orizzonte amico nitido e sereno,
  il fruscio alternato delle onde,
  il color verdino del mare,
  il ciel sereno,
  l'acqua fresca e vellutata,
  qui.... i sensi si mescolano  alla poesia.
  Aprile 1995
 

 


Nube radioattiva (Tschernobyl 1986)
 Maggio 1986, giornata primaverile,
  i merli intonano nuovi ritornelli
  le farfalle si inseguono sui prati colorati,
  il ciel sereno e la temperatura tiepida
  fa dimenticare il lungo e freddo inverno.
  Gli alberi in fiore annunciano un nuovo inizio,
  una nuova annata, una raccolta abbondante.
  E' maggio, il cinguettio è cessato le 
  farfalle sono sparite i fiori sono spenti,
  la speranza di un raccolto abbondante è
  svanita e la gente è pensierosa.....
  In una così splendida giornata tutto è
  buio e l'incertezza divora l'animo della gente..!

  Maggio 1986
 
 
 
 
 
 

   La visita
  La serratura scatta...
  Un lungo  silenzio segue...
  La porta si apre...
  Tutto si ferma...
  Occhi grandi e tristi scrutano gli arrivati.
  Un papaaaaaa !!!! lacera il silenzio,
  e dei   tanti volti tristi  c'è uno che  gioisce ...
  Tra un abbraccio prolungato ed un singhiozzo trattenuto,
  tra sguardi d'invidia e di stupore ,riprende
  lentamente la vita ....   nel reparto disadattati .....
  Agosto 1989 
 

Straniero
  Negro è straniero !
  Giallo è straniero !
  Nero è straniero !
  I baffi neri sono stranieri !
  I fazzoletti copricapo sono stranieri !
  Il parlare con accento è straniero !
  Il vestire altrimenti è straniero !
  Tutto è straniero  dello straniero !
  Ma chi la portato qui lo straniero ?
  Non certo uno straniero !?
  Ottobre 1991

 

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